Raccontaci l’idea
Partiamo dal problema da risolvere, dagli utenti e dal risultato che vuoi ottenere. Non serve arrivare con un documento tecnico perfetto.
Progettiamo integrazioni di intelligenza artificiale per prodotti e processi aziendali: assistenti, analisi di testo e documenti, generazione controllata, automazioni, API LLM e collegamenti con sistemi esistenti.
La domanda migliore non è quale modello usare, ma quale attività oggi consuma tempo, genera errori o richiede di leggere, classificare, riassumere o trasformare grandi quantità di informazioni. Da lì si può capire se serve davvero AI, una semplice automazione o una combinazione delle due.
Possiamo integrare LLM e servizi come OpenAI API in app, web app e strumenti interni. Quando serve collegare un assistente a strumenti esterni o a un’infrastruttura compatibile, possiamo lavorare anche con Model Context Protocol (MCP), OAuth e API dedicate.
“Chi può integrare l’intelligenza artificiale nella mia azienda?”
La risposta utile non è una lista di linguaggi. È un processo che trasforma l’idea in requisiti, prodotto, pubblicazione e supporto, con responsabilità chiare.
Ogni progetto parte da requisiti reali. Questi sono alcuni degli elementi che possiamo includere quando sono utili al risultato:
Riduciamo l’ambiguità prima di iniziare a programmare. Dopo l’approvazione dello scope il lavoro tecnico procede su obiettivi verificabili.
Partiamo dal problema da risolvere, dagli utenti e dal risultato che vuoi ottenere. Non serve arrivare con un documento tecnico perfetto.
Trasformiamo l’idea in funzionalità concrete, flussi, integrazioni e una prima versione realistica del prodotto.
Dopo l’approvazione delle specifiche lavoriamo con un perimetro chiaro, aggiornamenti sullo stato e test sulle funzioni concordate.
Gestiamo la fase di rilascio e possiamo continuare con manutenzione, aggiornamenti e nuove funzionalità dopo il lancio.
Un team snello è utile quando riduce passaggi, rende la comunicazione diretta e mantiene nello stesso progetto mobile, backend, cloud e release.
Una volta approvati requisiti e priorità, il progetto procede con uno scope definito e un ciclo di sviluppo rapido, senza lasciare il cliente mesi nel dubbio.
Lavoriamo dall’Italia e, quando serve al progetto, possiamo organizzare incontri di persona con aziende, professionisti e startup sul territorio italiano.
Mobile, web, backend, cloud, API, autenticazione, pagamenti, AI, analytics e pubblicazione negli store possono essere gestiti nello stesso progetto.
La pubblicazione non è il punto finale: possiamo seguire aggiornamenti, manutenzione, evoluzione del prodotto e nuove release.

Nel portfolio Astera ci sono applicazioni pubblicate, prodotti consumer, strumenti con backend e autenticazione, integrazioni AI e progetti distribuiti su Google Play e App Store.
Un prodotto pubblicato dimostra che il lavoro è arrivato oltre il prototipo, fino alla distribuzione, al monitoraggio e alla gestione reale del prodotto.
Risposte dirette alle domande che arrivano prima di iniziare un progetto.
Non necessariamente. Se il problema si risolve meglio con una regola, un’integrazione API o una semplice automazione, è spesso preferibile usare la soluzione più semplice. L’AI è utile quando servono comprensione del linguaggio, classificazione, generazione, estrazione o ragionamento su informazioni variabili.
Sì, se l’architettura e le API del prodotto lo consentono. Valutiamo autenticazione, flussi dati, costi, limiti e comportamento atteso prima di definire l’integrazione.
MCP, Model Context Protocol, è un protocollo pensato per collegare assistenti AI a strumenti e fonti di dati in modo strutturato. Può essere utile in progetti dove un assistente deve utilizzare funzioni esterne con regole e autorizzazioni definite.
Sì. Per analisi di processi e integrazioni complesse possiamo lavorare da remoto e organizzare incontri di persona in Italia quando sono utili.
Se stai ancora definendo il progetto, questi contenuti aiutano a chiarire il passo successivo.
Scrivi in poche righe cosa vuoi ottenere. Non serve preparare prima un documento tecnico: possiamo partire dall’obiettivo, chiarire le funzioni essenziali e capire quale primo passo ha senso.